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Ahmed Hassan, il calciatore con il record mondiale di presenze in nazionale

Chi è  l’egiziano Ahmed Hassan, il recordman di partite giocate in nazionale

Vestire la maglia della nazionale per un’eternità significa entrare nella Leggenda: non contano i titoli vinti o le reti segnate, ma superare la barriera delle 100 presenze è tuttora un segno di riconoscimento. E per Ahmed Hassan, addirittura il muro di 200 maglie è stato assai vicino.

Ahmed Hassan è nato a Maghagha il 2 maggio 1975, un piccolo centro dell’Egitto situato sul lato ovest del Nilo. Dopo aver  giocato in patria per due anni, esordendo nel professionismo calcistico, a soli 22 anni emigra in Turchia dove giocherà anche con il prestigioso Besiktas. Poi un triennio in Belgio all’Anderlecht, con cui conoscerà i successi nel torneo nazionale (2), a cui unirà due trionfi nella Supercoppa ed uno in Coppa belga.

Nel frattempo diventa idolo incontrastato in patria: la nazionale dell’Egitto conquista successi continentali a raffica. Dopo aver vinto nel 1998 la Coppa d’Africa in Burkina Faso, realizza un fantastico tris 2006-2008-2010 e diventando il giocatore africano più titolato. A ciò si unisce il fatto che conquista la palma di miglior giocatore nei tornei continentali 2006 e 2010.

Tra le note di merito, la partecipazione a due edizioni della Confederations Cup a distanza di dieci anni l’una dall’altra, (1999-2009); nella seconda, disputatasi in Sudafrica, sarà capitano nella sfida vittoriosa per 1-0 contro l’Italia di Marcello Lippi. Purtroppo non prese mai parte a nessun Mondiale, unico cruccio di una lunghissima carriera.

Tornando alla vita di club, dopo l’esperienza europea fece ritorno in patria, prima all’Al-Ahly e poi allo Zamalek, chiudendo con il calcio giocato nel 2013, alla tenera età di 38 anni. Dopo aver svolto brevemente la carriera di tecnico, oggi è presidente della SATUC Cup, un torneo per ragazzi con problemi seri alle spalle, come l’esser fuggiti da una guerra, senza famiglia o con gravi carenze economiche.

Il record di presenze in nazionale, ben 184 caps, è saldamente nelle sue mani da qualche anno: curiosamente sul secondo gradino del podio si colloca un suo connazionale, Hossam Hassan, che lo segue a quota 178. Terzo è il messicano Claudio Suárez, fermo a 177. Fra i giocatori in attività, solo il nostro Gigi Buffon con 168 e Iker Casillas (167), potrebbero insidiargli il primato. Sebbene abbia raccolto così tante presenze, sono “soltanto” 33 le reti segnate, merito della posizione in campo, centrocampista classico inventore di trame di gioco e ben poco finalizzatore.

Ha ricoperto il ruolo di “ambasciatore” in occasione della candidatura del Belgio, unita all’Olanda, per ospitare i Mondiali del 2018 e 2022.

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Gli allenatori con la miglior vittoria alla prima partita

Sedersi sulla panchina della Spagna e trionfare: sebbene si trattasse della Cenerentola Liechtenstein, la vittoria casalinga per 8-0 ottenuta lo scorso 5 settembre 2015 ha rappresentato per  Julen Lopetegui un piccolo record statistico. Vincere per goleada, alla prima presenza in panchina, è evento assai raro da riscontrare negli annali del calcio.

In riferimento al primato di reti realizzate, senza considerare lo scarto, la leggenda del Tottenham Hotspurs Bill Nicholson vanta un netto 10-4 nel suo “primo giorno di scuola”, nel 1958, quando gli Spurs superarono l’Everton in maniera così netta.

Andando indietro di un secolo addirittura, durante i Giochi Olimpici di Londra 1908, Charlie Williams, tecnico della Danimarca, stabilì il record “mondiale”. Sebbene si tratti di un’epoca pionieristica del calcio, dobbiamo considerare anche il fatto che per Williams era alla sua prima partita in assoluto nel ruolo di allenatore, in un’epoca in cui la figura non aveva ancora assunto il ruolo di personaggio come ai tempi moderni. Il match contro la Francia B (i transalpini mandarono allora due rappresentative), venne vinto dai nordici vinsero per 9-0. Il secondo match invece, parve più una partita di pallamano.

Contro la Francia A, grazie anche alle sei reti di Sophus Nielsen ed alle quattro di Vilhelm Wolfhagen, il punteggio finale fu di 17-1 (!!!). Il 22 ottobre 1908, presso lo White City Stadium, gli spettatori assistettero ad un vero “massacro” sportivo. Nonostante i due punteggi esorbitanti, la Danimarca vincerà soltanto la medaglia d’argento, superati dai padroni di casa della Gran Bretagna per 2-0 nella finalissima.

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Accoppiata Mondiale per clubs-nazionali: la lista completa

Salire sul tetto del Mondo con la maglia della nazionale e del club di appartenenza: difficile? Scorrendo la lista non pare, ma campione di razza devi esserlo. Se la Coppa del Mondo ha visto come rinnovamento, oltre al cambio di trofeo, solo l’allargamento delle squadre partecipanti, il Mondiale per Club ha cambiato letteralmente fisionomia, passando dalla Coppa Intercontinentale, sfida a due fra i continenti sudamericano ed europeo, a vero e proprio torneo di una decina di giorni circa.

Per quanto riguarda gli allenatori, sono soltanto due i tecnici che possono vantare nel personale palmares la doppietta. Tre infine i casi di calciatori che sono riusciti a vincere il Mondiale per clubs con due compagini diverse.

Giocatore                      Coppa del Mondo         Intercontinentale/Toyota

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William MARTINEZ                Uruguay (1950)                  Peñarol (1961)

GILMAR dos Santos Neves         Brasile (1958, 1962)          Santos(1962,1963)

MAURO Ramos                    Brasile (1958, 1962)           Santos (1962, 1963)

José Ely Miranda “ZITO”         Brasile (1958, 1962)         Santos (1962, 1963)

José Macias “PEPE”              Brasile (1958, 1962)         Santos (1962, 1963)

Édson A. Nascimento “PELÉ”      Brasile (1958, 1962, 1970)   Santos (1962, 1963)

MENGÁLVIO Figueiró              Brasile (1962)               Santos (1962, 1963)

Antonio Honório “COUTINHO”      Brasile (1962)               Santos (1962, 1963)

JAIR DA COSTA                   Brasile (1962)                Inter(1964, 1965)

PAULO CÉSAR “CAJU”              Brasile (1970)                 Grêmio (1983)

Karl-Heinz SCHNELLINGER         Germania (1974)               Milan (1969)

Sepp MAIER                     Germania (1974)            Bayern Monaco (1976)

Franz BECKENBAUER              Germania (1974)             Bayern Monaco (1976)

Hans-Georg SCHWARZENBECK       Germania (1974)             Bayern Monaco (1976)

GERD MÜLLER                    Germania (1974)             Bayern Monaco (1976)

Ulrich HOENESS                 Germania (1974)             Bayern Monaco (1976)

Hans-Josef KAPPELLMANN          Germania (1974)           Bayern Monaco (1976)

Rubén GALVÁN                    Argentina (1978)           Independiente (1973)

Ricardo Daniel BERTONI         Argentina (1978)             Independiente (1973)

Américo Rubén GALLEGO           Argentina (1978)            River Plate (1986)

Norberto ALONSO                 Argentina (1978)            River Plate (1986)

Antonio CABRINI                 Italia (1982)                    Juventus (1985)

Gaetano SCIREA                  Italia (1982)                    Juventus (1985)

Daniele MASSARO                 Italia (1982)                    Milan (1989)

Franco BARESI                   Italia (1982)                Milan (1989, 1990)

Ricardo BOCHINI                 Argentina (1986)      Independiente (1973, 1984)

Néstor CLAUSEN                 Argentina (1986)        Independiente (1984)

Ricardo GIUSTI                  Argentina (1986)           Independiente (1984)

Jorge Luis BURRUCHAGA           Argentina (1986)           Independiente (1984)

Nery Alberto PUMPIDO            Argentina (1986)             River Plate (1986)

Oscar Alfredo RUGGIERI         Argentina (1986)               River Plate (1986)

Héctor Adolfo ENRIQUE           Argentina (1986)             River Plate (1986)

Stefan REUTER                   Germania (1990)       Borussia Dortmund (1997)

Andreas MÖLLER                  Germania (1990)       Borussia Dortmund (1997)

Bodo ILLGNER                    Germania (1990)          Real Madrid (1998)

RAÍ Oliveira                    Brasile (1994)                São Paulo (1992)

Armelino Quagliato “ZETTI”      Brasile (1994)            São Paulo (1992, 1993)

Ronaldo Rodrigues “RONALDÃO”    Brasile (1994)            São Paulo (1992, 1993)

Luiz Antonio Costa “MÜLLER”     Brasile (1994)            São Paulo (1992, 1993)

LEONARDO Araújo                 Brasile (1994)            São Paulo (1993)

PAULO SÉRGIO Nascimento         Brasile (1994)              Bayern Monaco (2001)

Marcos Moraes “CAFU”            Brasile (1994, 2002)     São Paulo (1992, 1993),

                                                                                      Milan (2007)

RONALDO Nazário                 Brasile (1994, 2002)          Real Madrid (2002)

Didier DESCHAMPS                Francia (1998)                   Juventus (1996)

Zinedine ZIDANE                 Francia (1998)                     Real Madrid (2002)                       Christian KAREMBEU              Francia (1998)                Real Madrid (1998)

Bixente LIZARAZU                Francia (1998)              Bayern Monaco (2001)

ROGÉRIO CENI                    Brasile (2002)                  São Paulo (1993)

Oswaldo Giroldo “JUNINHO”       Brasile (2002)                  São Paulo (1993)

ROBERTO CARLOS Silva            Brasile (2002)          Real Madrid (1998, 2002)

Angelo PERUZZI                  Italia (2006)                    Juventus (1996)

Alessandro DEL PIERO            Italia (2006)                    Juventus (1996)

Iker CASILLAS                   Spagna (2010)                 Real Madrid (2002)

Thierry HENRY                   Francia (1998)                 Barcellona (2009)

Marcos André Santos “VAMPETA”   Brasile (2002)               Corinthians (2000)

Ricardo Luís Pozzi “RICARDINHO” Brasile (2002)               Corinthians (2000)

EDÍLSON Ferreira                Brasile (2002)               Corinthians (2000)

Luiz Carlos Goulart “LUIZÃO”    Brasile (2002)               Corinthians (2000)

Nélson de Jesus Silva “DIDA”    Brasile (2002)            Corinthians (2000),

                                                                                      Milan (2007)

ROGÉRIO CENI                    Brasile (2002)                 São Paulo (2005)

Jenílson Ângelo Souza “JÚNIOR”  Brasile (2002)                 São Paulo (2005)

Ricardo Izecson Leite “KAKÁ”    Brasile (2002)                   Milan (2007)

LÚCIO                           Brasile (2002)                   Inter (2010)

ÂNDERSON POLGA                  Brasile (2002)                Corinthians (2012)

Gennaro GATTUSO                 Italia (2006)                    Milan (2007)

Filippo INZAGHI                 Italia (2006)                    Milan (2007)

Alberto GILARDINO               Italia (2006)                    Milan (2007)

Alessandro NESTA                Italia (2006)                    Milan (2007)

Andrea PIRLO                    Italia (2006)                    Milan (2007)

Massimo ODDO                    Italia (2006)                    Milan (2007)

Marco MATERAZZI                 Italia (2006)                    Inter (2010)

Victor VALDÉS                   Spagna (2010)            Barcellona (2009, 2011)

Carles PUYOL                    Spagna (2010)            Barcellona (2009, 2011)

XAVI Hernández                  Spagna (2010)            Barcellona (2009, 2011)

PEDRO                           Spagna (2010)            Barcellona (2009, 2011)

Gerard PIQUÉ                    Spagna (2010)      Barcellona (2009, 2011, 2015)

Andrés INIESTA                  Spagna (2010)      Barcellona (2009, 2011, 2015)

Sergi BUSQUETS                  Spagna (2010)      Barcellona (2009, 2011, 2015)

Cesc FÁBREGAS                   Spagna (2010)                  Barcellona (2011)

David VILLA                     Spagna (2010)                  Barcellona (2011)

Javi MARTÍNEZ                   Spagna (2010)              Bayern Monaco (2013)

Iker CASILLAS                   Spagna (2010)              Real Madrid (2014)

SERGIO RAMOS                    Spagna (2010)              Real Madrid (2014)

Álvaro ARBELOA                  Spagna (2010)              Real Madrid (2014)

Manuel NEUER                    Germania (2014)            Bayern Monaco (2013)

Jerôme BOATENG                  Germania (2014)            Bayern Monaco (2013)

Mario GÖTZE                     Germania (2014)            Bayern Monaco (2013)

Philipp LAHM                    Germania (2014)            Bayern Monaco (2013)

THOMAS MÜLLER                   Germania (2014)            Bayern Monaco (2013)

Toni KROOS                      Germania (2014)            Bayern Monaco (2013),

                                                          Real Madrid (2014)

 

Sono infine due gli allenatori che sono riusciti nel binomio Coppa Mondiale, entrambi europei:

 

MARCELLO LIPPI                  Italia (2006)                 Juventus (1996)

VICENTE DEL BOSQUE         Spagna (2010)                 Real Madrid (2002)

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Inghilterra: il record di presenze in Manchester UTD-Arsenal del 1948

Parlare di stadi pieni in Inghilterra è cosa assai normale: ebbene, il 17 gennaio 1948, il massimo torneo inglese (l’attuale Premier League) vide stabilire il record assoluto pubblico sugli spalti. Ad assistere allo scontro Manchester United – Arsenal, terminato 1-1,  vi furono ben 83,260 persone.

Curioso che non fu l’Old Trafford ad ospitare la massa oceanica,  bensì furono i cugini del Manchester City, presso lo stadio di Maine Road a stabilire il primato poichè la casa dei Red Devils era in fase di ristrutturazione per i danni subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

La stagione interessata, 1947-48, vedeva i Red Devils al quarto posto, a nove punti dai Gunners capo-classifica ( vincitori all’andata ad Highbury) che poi trionferanno nel torneo lasciando allo United la FA Cup, piazzatisi poi secondi in classifica

Il primato del 17 gennaio 1948, tuttora resistente, è però “solo” al secondo posto nella All time inglese, battuto dagli 84,569 spettatori che affollarono gli spalti di Maine Road per il sesto turno di FA Cup fra Manchester City e Stoke City giocato il 3 marzo 1934.

Alla fine della stagione 2002-03, il Manchester City abbandonerà Maine Road dopo ben 80 anni, per trasferirsi nel nuovo stadio, oggi ribattezzato, per motivi di sponsorizzazione, Eithad Stadium. Ma ormai, i tempi delle folle oceaniche erano finiti da un pezzo, perchè la dirigenza dei Citizens nel corso degli anni provvedette all’abbattimento delle terrazze ed alla conseguente riduzione della capienza a soli 35,150, essendo stati aboliti i posti in piedi in rispetto delle norme di sicurezza.

Una volta demolito lo stadio nel corso del 2003, Noel Gallagher, membro fondatore degli Oasis e grande tifoso del Manchester City, acquistò mezza porta e due file di posti a sedere.

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Ungheria – El Salvador: il record di scarto di reti ai Mondiali

Non fu un sorteggio benevolo quello di Spagna 82: trovarsi nel girone Argentina (campione del mondo) e Belgio (vice-campione d’Europa), per Ungheria ed El Salvador il destino pareva già scritto. Dunque il match del 15 giugno 1982 era già una sorta di spareggio.

Ma allo stadio Elche, le 23mila persone che affollavano le tribune non sapevano ancora che avrebbero partecipato ad un match che tuttora rimane negli annali, ovvero la partita con il maggior scarto fra le due squadre, 10-1 !!!

Lo spirito con cui le due nazionali scesero in campo era completamente diverso: se i magiari aspiravano a rinverdire i fasti del passato, per i centroamericani la trasferta spagnola significava lasciare il proprio paese in piena guerra civile. Il dittatore Duarte, “appoggiato” dagli Stati Uniti, aveva vinto da poco le elezioni disertate dai partiti di sinistra. E nelle strade il conflitto era esploso, di casa in casa, con una sanguinosa guerriglia che sarebbe durata ben 12 anni.

Tuttavia la vita doveva andare avanti, almeno per i calciatori per i quali l’esperienza iridata in terra iberica avrebbe potuto rappresentare un momento di riscatto. A spegnare ogni velleità fu il punteggio record (in negativo) del primo match, che fece esplodere in patria le polemiche forti sull’operato degli atleti.

La stampa nazionale attaccò duramente la selezione, accusandola di boicottaggio e di essersi resi protagonisti di una vergogna su scala mondiale. I calciatori vennero aspramente criticati ed il giovanissimo portiere, il 17enne Luis el Negro Guevara Mora, pensò addirittura di abbandonare il calcio e non fare rientro in patria.

Qualche anno dopo, in un documentario, Mora racconterà quell’esperienza: “Se l’Ungheria ci sommerse di reti, non fu per la nostra codardia. Non fu per mancanza di coraggio, capitò perché eravamo una squadra di valore e perché queste cose avvengono con rarità, e l’incidente capitò proprio a noi.” Al suo ritorno in patria, venne minacciato più volte ed una sera addirittura, mentre era al volante, la sua auto venne raggiunta da alcuni colpi di mitragliatrice, per fortuna senza conseguenze estreme.

Tutt’altro fu la reazione emotiva El Pelé Zapata, autore dell’unico goal e che non si mostrò timido nell’esultare dopo la realizzazione, seppure il punteggio fosse già sullo 0-5: “Diversi miei compagni mi dissero di non fare troppe celebrazioni, perché avremmo potuto fare più reti e di fatto stettero tranquilli. Io invece lo festeggiai come se stessimo vincendo la partita”.

Sequenza delle reti
1-0 Nyilasi 4′
2-0 Pölöskei 11′
3-0 Fazekas 23′
4-0 Tóth 50′
5-0 Fazekas 54′
5-1 Ramirez 64′
6-1 Kiss 70′
7-1 Szentes 71′
8-1 Kiss 73′
9-1 Kiss 78′
10-1 Nyilasi 83′

Ungheria: Ferenc Mészáros – László Bálint, Győző Martos, Imre Garaba, József Tóth – Sándor Müller (69′ Lázár Szentes), Tibor Nyilasi (c), Sándor Sallai, László Fazekas – András Törőcsik (56′ László Kiss), Gábor Pölöskei.

El Salvador: Luis Guevara Mora – Mario Castillo, José Francisco Jovel, Jaime Chelona Rodríguez, Carlos Recinos – Norberto Huezo (c), José Luis Rugamas (Luis Ramírez Zapata), Joaquín Ventura, José María Rivas – Ever Hernández, Jorge Mágico González.

Il video di Ungheria-El Salvador (Mondiale di Spagna 82)