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Martin Hoffmann, il bomber più giovane della DDR

Per Martin Hoffmann, la giovane età non è mai stata un problema

Al Campionato del Mondo del 1974 giocò tutte e sei le partite, di cui cinque come titolare mentre, nella partita inaugurale contro l’Australia, entrò nel secondo tempo al posto di W. Loewe. Il suo gol segnato al Cile il 18 giugno all’Olympiastadion di Berlino Ovest lo fece diventare uno dei più giovani marcatori di sempre nella storia della competizione.
Due anni dopo, nel luglio del 1976, al torneo di calcio dei XXI Giochi Olimpici di Montréal, giocò tutte e cinque le partite, di cui quattro da titolare perché nella gara inaugurale a Toronto, contro il Brasile, subentrò negli ultimi minuti sempre al posto di Loewe.
16 le sue reti in Nazionale A, tra le quali la tripletta siglata il 13 ottobre 1979 a Berlino Est contro la Svizzera.

Vestì unicamente la maglia bianco-blu del Magdeburgo, ritirandosi nel 1985 dopo 256 presenze e 78 reti complessive. Nel suo personale palmares la vittoria nella Coppa delle Coppe 1973-74, quando i tedeschi dell’Est superarono in finale il Milan.

Iniziò la carriera di allenatore nel settore giovanile del suo amato club, per poi dirigere la prima squadra nel biennio 1994-96 e nella stagione 2002-03. Poi, tornò ad “investire” sui giovani allenando le squadre del vivaio e ritirandosi a vita privata nel 2013.