post

Il primo club gallese a passare il turno in Europa: Borough United

In un’epoca in cui il calcio gallese ha fatto o fa parte dell’elite della Premier League, vedi Cardiff City o il nome di un piccolo club del Nord del Galles, tale Borough United, risulta ai più totalmente sconosciuto.

Il Borough United nacque in seguito ad una fusione, avvenuta nel 1954, fra Llandudno Junction e Conwy Borough. Breve fu la storia di questa realtà, tanto che soltanto 15 anni dopo, nel 1969, la società era già scomparsa. Ma quei tre lustri furono assai gloriosi: una vittoria nella coppa nazionale e la partecipazione alla rassegna continentale, la scomparsa Coppa delle Coppe. La competizione, abolita poi nel 1999, permetteva a tantissime piccolo realtà europee di affacciarsi al balcone e rendere nota la propria storia. Per le squadre del Galles poi, costituiva l’unica possibilità: non esistendo un vero e proprio campionato nazionale, la vittoria in coppa permetteva a piccoli centri della campagna gallese di staccare il biglietto per l’Europa che conta. Anche l’Atalanta, nella sua campagna di Coppe della stagione 1987-88 avrà il piacere di conoscere ed affrontare una compagine proveniente dal Galles, il Merthyr Tydfil.

La trionfale stagione 1962/63 vide il Borough United arrivare al successo finale nel torneo nazionale dopo aver battuto in un leggendario doppio il Newport County, mentre prima aveva superato lungo il percorso gli inglesi (erano ammesse purchè amatoriali) dell’Hereford United, il Rhyl ed i detentori del Bangor City. Il successo casalingo per 2-1, a cui fece seguito il pareggio esterno per 0-0 al Somerton Park, decretarono il trionfo. E l’estate successiva una campagna di fundraising divenne necessaria per finanziare l’avventura.

Al via della Coppa Coppe 1963-64 si presentava un lotto di squadroni del calibro di Manchester United, Barcellona e Celtic mentre era l’Atalanta a rappresentare i colori italiani. Il sorteggio fu benevolo con i gallesi, a cui andarono in sorte i maltesi dello Sleima Wanderers. Dopo un viaggio epico, che durò ben 31 ore in seguito ad un guasto al motore subito dall’aereo che doveva condurre la squadra nell’isola del Mediterraneo, il match d’andata terminò con un pareggio a reti inviolate: occorreva dunque vincere al ritorno per andare al secondo turno. E così fu.
Davanti a 17,000 spettatori i gallesi troveranno le forze necessarie per battere lo Sleima 2-0, iscrivendo il loro nome negli annali per essere stata la prima squadra del Galles a superare un turno nelle manifestazioni europee.

Il secondo turno fu però decisamente più ostico: nell’urna “la mano” pescò lo Slovan Bratislava (oggi Slovacchia, allora sotto l’egida della Cecoslovacchi). La sfida fu senza appello: sconfitta casalinga per 1-0 e trasferta che divenne un secco 0-3, la favola era finita. Un peccato, considerando che non vi era il sistema delle teste di serie, tanto che lo Sporting Lisbona disputò praticamente un allenamento contro i ciprioti dell’Apoel Nicosia, spazzati via con un aggregate di 18-1!!!
Nel complesso il tabellone del secondo turno vide i seguenti accoppiamenti. A vincere la competizione saranno i portoghesi dello Sporting, che nella finale (ripetuta) superarono gli ungheresi del MTK Budapest per 1-0.

Borough United v Slovan Bratislava
Celtic v NK Dinamo Zagreb
Barcellona v Amburgo
Fenerbahce v Linfield
Motor Zwickau v MTK Budapest
Olympique Lyonnais v Olympiakos Pireus
Sporting Lisbona v Apoel Nicosia
Tottenham Hotspur v Manchester United
post

Ryan Giggs, il calciatore più vecchio ad aver segnato alle Olimpiadi

Il calcio alle Olimpiadi non viene visto di buon occhio: se da una parte gli atleti delle discipline povere temono di venire oscurati dalle ricche stelle del pallone, dall’altro i calciatori che devono presenziare preferirebbero starsene in ritiro con i compagni a preparare la successiva stagione agonistica.

Se poi ci si mette anche la FIFA, che non gradisce affatto un doppione del Mondiale, ecco che il giusto compromesso è la partecipazione delle rappresentative composto da atleti Under 23, con l’eccezione di un massimo di tre elementi che superino tale limite, i cosiddetti fuori quota.

Inoltre il limite di 16 nazioni ammesse limita la presenza dell’Europa alla rassegna a cinque cerchi ed al contempo le stelle sudamericane vengono quasi sempre bloccate dai Top clubs del Vecchi Continente. L’eccezione fu il giovane Messi che prese parte a Pechino 2008, trascinando l’Argentina al successo finale, assieme a stelle del calibro di Mascherano, Riquelme, Aguero, Di Maria e Lavezzi.

La successiva edizione dei Giochi Olimpici, Londra 2012, vedrà invece stabilire un nuovo record: il gallese Ryan Giggs divenne il giocatore più vecchio a segnare una rete alle Olimpiadi. Nel match contro gli Emirati Arabi Uniti, nell’arena di Wembley, l’uomo del Manchester United entrò nella storia realizzando l’1-0 al minuto 16, il 29 luglio 2012. La prodezza venne siglata alla tenera età di 38 anni e 242 giorni. Tale rete porterà anche alla vittoria la rappresentativa del Regno Unito che si presenta unita sotto la bandiera dell’Union Jack unicamente in tale competizione calcistica.

Tuttavia il cammino della Gran Bretagna sarà breve: dopo il passaggio di turno verrà eliminata ai quarti di finale ai rigori, battuta dalla Corea del Sud.  Il torneo verrà vinto a sorpresa dal Messico in finale contro il Brasile mentre gli asiatici coglieranno il bronzo.

E se pensate che Ryan Giggs sia proprietario soltanto di questo primato olimpico….beh, leggete l’elenco qui sotto.

Record

Calciatore ad aver segnato in più edizioni consecutive di Premier League, dalla sua istituzione (1992-1993) al (2012-2013) (21).
Calciatore ad aver disputato più edizioni consecutive di Premier League, dalla sua istituzione (1992-1993) al (2013-2014) (22).
Giocatore con più presenze in Premier League con 672 partite, tutte con il Manchester United.
Calciatore ad aver vinto più trofei con il Manchester United (37).
Calciatore ad aver vinto più volte la Premier League (13).
Calciatore del Manchester United ad aver giocato più partite di Champions League (151).
Calciatore ad aver segnato in più edizioni di Champions League (17).
Calciatore del Manchester United ad aver giocato più partite nelle competizioni UEFA per club (159).[20]
Calciatore ad aver giocato più partite con il Manchester United (963).
Calciatore ad aver vinto più campionati con il Manchester United (13).
Calciatore ad aver disputato più stagioni con il Manchester United (24).
Calciatore con più partecipazioni consecutive a edizioni della Champions League (18).
Calciatore più vecchio ad aver disputato una partita nel torneo di calcio ai Giochi olimpici a 38 anni e 252 giorni.
Calciatore più vecchio ad aver segnato nel torneo di calcio ai Giochi olimpici a 38 anni e 243 giorni.