post

Odonkor il calciatore più veloce al mondo

La velocità può fare la differenza nel calcio moderno, a patto di usarla con intelligenza. Come disse qualcuno in passato, “il pallone non suda”. Ma per David Odonkor essere rapidi costituì anche un primato, non solo personale ma mondiale.

Nato a Bünde, in Germania, il 21 febbraio 1974, da padre ghanese e madre tedesca, debuttò come professionista tra le fila del Borussia Dortmund nel 2002. Passò poi in Spagna, vestendo la maglia bianco verde del Betis Siviglia che lo acquistò pagando 6,5 milioni di euro per il cartellino, rimanendo dal 2006 al 2010. In questo quadriennio fece parte della spedizione tedesca ai Mondiali 2006 ed Europei 2008. Con la maglia bianca disputerà in totale 16 partite, realizzando un goal nell’amichevole contro la Romania del settembre 2007. Tornato in patria durante l’estate 2010, giocherà soltanto una sola stagione nell’Aachen per poi tentare l’esperienza nell’Europa dell’Est, giocando due stagioni con la squadra ucraina dell’ Hoverla ucraniano, terminando la carriera nel 2013. Nel suo personale palmarés il successo più importante fu la Bundesliga.
La sua qualità, come detto, era la velocità: era in grado di correre i cento metri in soli 10.8 secondi, un tempo di assoluto livello mondiale.

Sebbene fosse apprezzato per la sua rapidità, preferì rimanere al Betis anche dopo la retrocessione. Ma la sfortuna lo colpì in pieno: un infortunio grave al ginocchio subito in allenamento lo tolse di mezzo per tutta la stagione e contribuendo al suo declino atletico che da li in avanti ne condizionerà la carriera.
Svolgerà per poco tempo la professione di assistente allenatore in patria, rimanendo tuttavia nelle categorie più basse del calcio. Oggi è direttore sportivo dell’Hammer SpVg, compagine della quinta categoria del calcio tedesco.

Prese parte, vincendola (!!!), all’edizione tedesca del Grande Fratello 2015 ed intascando un lauto  premio di  €100,000.

La curiosità

Nel maggio 2006, pur non essendo mai stato chiamato prima in Nazionale, venne incluso dal c.t. Jürgen Klinsmann nella lista dei 23 per partecipare ai Mondiali tedeschi. In questo modo divenne il secondo calciatore tedesco della storia a partecipare ad un Mondiale pur non avendo alcuna convocazione alle spalle: precedentemente era accaduto a Oliver Kahn in occasione di Stati Uniti 1994. Tuttavia non scenderà mai in campo durante la rassegna iridata. Stessa sorte gli capiterà due anni più tardi quando, sebbene convocato per Euro 2008, non giocherà nemmeno un minuto.