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Le regole del calcio meno “note”

Spesso ci capita di assistere ad una partita, qualche volta dal vivo e spesso seduti comodamente in poltrona davanti alla tv. Possiamo dire che siamo tutti commissari tecnici quando ci gustiamo del football, ma spesso difettiamo (non tutti almeno) della conoscenza di alcune regole del gioco. Spesso però è la casistica arbitrale a complicarci la vita ed allora, se siamo fra amici, proviamo a capire la regola, ma spesso ci capita di dire: Arbitro perchè hai fischiato?

Proponiamo allora un decalogo di norme, vuoi per la rarità dell’applicazione, vuoi perchè giocatori professionistici non incorrono in tali errori, nelle quali potremmo trovarci ad applicare se un giorno fossimo una giacchetta nera.

1) Un giocatore batte un calcio di punizione direttamente verso la propria porta, il portiere inciampa e non tocca il pallone che va in rete. Il gol è valido?
No, la rete non è valida perché non è ammessa un’ autorete con un calcio di punizione sia diretto che indiretto. In entrambi i casi il gioco riprende col corner per gli avversari.

2) Un portiere lancia il pallone con le mani dalla propria area e segna una rete nella porta avversaria. Il gol è valido?
Sì. Invece non è regolare segnare un gol direttamente dalla rimessa laterale.

3) Un calciatore si toglie la maglia per esultare e subito dopo protesta vivacemente contro l’arbitro che nel frattempo non ha convalidato la rete: dovrà essere espulso per doppia ammonizione?
Sì, perché si tratta di 2 infrazioni di diversa natura (esultanza eccessiva e proteste); nel caso in cui un giocatore si tolga la maglia e, per esultare, danneggi la bandierina, la sanzione sarà di sola ammonizione: è di un’infrazione dello stesso tipo (esultanza eccessiva).

4) Chi riceve il pallone direttamente su calcio di rinvio può essere in fuorigioco?
No, in questo caso non c’è infrazione di fuorigioco, stessa cosa su pallone ricevuto direttamente su rimessa laterale.

5) Il pallone sta per entrare in rete, un difensore lancia contro il parastinchi ed evita il gol: l’arbitro dovrà concedere un calcio di rigore agli avversari?
Sì, perché considererà il parastinchi come una sorta di «prolungamento» della mano e dovrà anche espellere il difensore perché con l’infrazione evita una rete per gli avversari.

6) Se il portiere fa rimbalzare il pallone, può un avversario giocarlo quando tocca il suolo?
No, è da considerarsi sempre in possesso del portiere.

7) Chi vince il sorteggio con la monetina, prima dell’effettuazione dei tiri di rigore, può scegliere la porta verso la quale calciare i rigori?
No, la porta viene scelta dall’arbitro, mentre il capitano che vince il sorteggio decide se effettuare il primo o il secondo tiro.

8) Si può segnare una rete direttamente su calcio d’inizio?
Sì e la stessa cosa è possibile anche su calcio di rinvio,  ma unicamente contro la squadra avversaria.

9) Su un calcio di punizione diretto, il pallone sta per entrare in rete; un raccattapalle vicino al palo mette il piede e non fa entrare il pallone. L’arbitro accorderà lo stesso il gol?
No, interromperà il gioco riprendendolo con una rimessa.

10) Su un calcio di rigore il pallone sta per entrare in rete, un raccattapalle vicino al palo mette il piede e non fa entrare il pallone. L’arbitro interromperà il gioco e lo riprenderà con una propria rimessa?
No, farà ripetere il rigore.

11) Se l’arbitro perde il fischietto proprio mentre sta per decretare un rigore, il gioco dovrà comunque proseguire?
No, l’arbitro interromperà il gioco con la voce o i gesti e decreterà il calcio di rigore.

12) Un fischio viene dagli spalti e un difensore ferma il pallone con le mani nella propria area. l’arbitro concederà un calcio di rigore agli avversari?
No, riprenderà il gioco con una propria rimessa.

Speriamo di aver risolto una volta per tutte quelle regole curiose che ci costringono ad aprire il libro del regole del calcio, non sempre sugli scaffali di tutti i tifosi.