post

La formula matematica che spiega la lotteria dei rigori

Prima della finale di Champions League di Cardiff o portandosi avanti con il lavoro, in previsione di Russia 2018, meglio che i rigoristi diano una lettura a questo post….

Il matematico Ben Lyttleton mise per iscritto nel libro “Twelve Yards: The Art and Psychology of the Perfect Penalty” (undici metri: l’arte e la psicologia del perfetto rigore) i risultati di uno studio statistico per svolgere al meglio l’esecuzione di un tiro dal dischetto.

In sostanza, è meglio per una squadra calciare per primo (60% di vittorie); è meglio per un calciatore tirare per la vittoria (92%) che per recuperare lo svantaggio e pareggiare all’ultimo tiro (62%)

La miglior angolazione per segnare è pari a 30° mentre per il portiere, se intende distrarre e confondere il rigorista al momento del tiro, dovrà aspettare una frazione di tempo compreso fra 1.7-4.5 secondi prima di prendere posizione sulla linea.

Ad aggiungersi al dibattito statistico, ci ha pensato niente meno che l’illustre professore Stephen Hawking. Per aiutare la sua Inghilterra prima dei Mondiali 2014 in Brasile, Hawking redasse una complessa formula matematica: purtroppo però rimase in un cassetto per cause di forza maggiore.

La nazionale dei Tre Leoni infatti, nel girone dell’Italia, venne eliminata al primo turno, con un solo punto e due sconfitte.