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Perchè Pelè scelse la maglia numero 10

Chi non sogna, iniziando a giocare a calcio, di indossare un giorno la maglia della propria squadra numero 10? Il numero dei grandi, da Maradona a Messi, passando per Rivera, Mazzola e Platini, solo per fare qualche esempio. E non dimentichiamo apposta Pelè, perché l’uomo simbolo del primo calcio in Tv e che diede un Valore a quel numero, che fino ad allora serviva solo per riconoscere un giocatore dall’altro.

Ma come si arrivò a vedere il 10 sulla schiena della stella del Santos e del Brasile?

Innanzitutto la leggenda nasce in occasione dei Mondiali 1958 in Svezia, quando appena 17enne, venne inserito nella rosa dei verdeoro. Tuttavia i dirigenti brasiliani inviarono la lista dei calciatori alla FIFA senza indicare i numeri assegnati. Un impiegato del massimo organismo, senza conoscere le qualità tecnico-tattiche di ciascun elemento, prese ad assegnare i numeri, così che si ebbe il portiere, Gilmar indossare la 3, Garrincha, ala destra fulminante, prendersi l’11 e Didi, uno del mitico trio assieme a Vavà ed alla Perla Nera, avere il 6, la classica numerazione spettante al “vecchio” libero.

E Pelè? Ovvio la Storia era già scritta: ebbe il 10 e da allora sarà lui a scrivere la storia del calcio.