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(Italiano) La formula matematica che spiega la lotteria dei rigori

Probabilmente leggere la formula prima dei rigori di Inter-Juventus poteva cambiare il risultato finale.

Il matematico Ben Lyttleton mise per iscritto nel libro “Twelve Yards: The Art and Psychology of the Perfect Penalty” (undici metri: l’arte e la psicologia del perfetto rigore) i risultati di uno studio statistico per svolgere al meglio l’esecuzione di un calcio dal dischetto.

In sostanza, è meglio per una squadra calciare per primo (60% di vittorie); è meglio per un calciatore tirare per la vittoria (92%) che per recuperare lo svantaggio e pareggiare all’ultimo tiro (62%)

La miglior angolazione per segnare è pari a 30° mentre per il portiere, se intende distrarre e confondere il rigorista al momento del tiro, dovrà aspettare per un range di tempo compreso fra 1.7-4.5 secondi prima di prendere posizione sulla linea.

Ad aggiungersi al dibattito statistico, ci ha pensato niente meno che l’illustre professore Stephen Hawking. Per aiutare la sua Inghilterra prima dei Mondiali 2014 in Brasile, Hawking redasse una complessa formula matematica: purtroppo però rimase inascoltata per cause di forza maggiore.

La nazionale dei Tre Leoni infatti, nel girone dell’Italia, venne eliminata al primo turno, con un solo punto e due sconfitte.

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(Italiano) Ryan Giggs, il calciatore più vecchio ad aver segnato alle Olimpiadi

El Fútbol en los Juegos Olímpicos ha ido sufriendo múltiples cambios desde su primera inclusión en el programa Olímpico. Paris 1900 fue la primera edición en la que se incluyó pero fueron partidos entre clubes amateurs de exhibición y el formato no tenía nada que ver realmente con la actualidad. La evolución del Fútbol y del Torneo ha implicado que en múltiples ocasiones haya cambiado el formato de la competición ya que las normas para la selección de equipos han sido desde jugadores amateurs, juveniles, selecciones absolutas e incluso selecciones absolutas con cupos de edad como en la actualidad. Entre todos ellos está el goleador más viejo de los Juegos Olímpicos.

En las competiciones con tanta historia como en los Juegos es muy difícil comparar una ediciones con otras.

El fútbol y el deporte en general ha evolucionado mucho y en ocasiones se producen saltos de edad casi insalvables.

En este caso para encontrar el hombre más mayor que ha marcado un gol en los Juegos no hay que ir muy atras en el tiempo. El goleador pertenece a un tiempo relativamente reciente.
El Galés Ryan Giggs con 38 años y 242 días es el goleador más viejo de los Juegos Olímpicos.
Fue en los Juegos Olímpicos de Londres 2012 cuando logró la marca. El 29 de Julio de 2012 en el minuto 16 del partido marcó frente a Emiratos Árabes Unidos en Wembley.

Ryan Giggs compitió con el equipo de anfitrión de Fútbol de Reino Unido. A pesar de ser galés en los Juegos el Reino Unido (Irlanda del Norte, Escocia, Inglaterra y Gales) forma un sólo equipo.

El eterno jugador del Manchester United fue parte del cupo de los 3 jugadores profesionales mayores de 23 años permitidos.

Además actuó como Capitán de aquella selección que no pudo pasa de cuartos de final tras ser eliminados por Corea del Sur en los penaltys.

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(Italiano) Gerard Janvion, il bleu del St Etienne e la canzone

Avere una canzone dedicata spetta spesso, solo ai più grandi di un tempo. Ma quando il calciatore, per il comportamento e lo stile in campo, appassiona i cuori di molti fans andando oltre il colore della maglia, allora anche Gerard Janvion, difensore della Francia e del St Etienne a cavallo fra gli anni 70-80, può meritarsi un testo musicale, tutto in rima.

Il gruppo punk francese Dead Rats (I Topi Morti) volle scrivere e comporre le musiche per una brano che, seppure non sia stato registrato in studio, dal vivo rende parecchio. Non è propriamente una canzone, ma più che altro una serie di rime con il cognome del calciatore che fece la fortuna del St Etienne, quando i Verdi di Francia, oltre a vincere quattro titoli nazionali, riuscirono ad arrivare alla finale di Coppa dei Campioni nella stagione 1975-76, perdendo per 1-0 contro il Bayern Monaco.

Con la nazionale Janvion raggranella 40 presenza (nessun goal), arrivando quarto al Mondiale di Spagna 82.

Terminata la carriera Janvion ritornò in Martinica, dove diresse il club locale dell‘Assaut de Saint-Pierre; tuttora vive nell’isola che gli ha dato i natali, dove gestisce una scuola di calcio ed è allenatore in seconda della nazionale della Martinica.

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Fatti strani del calcio inglese

New technologies bring with them new ways of falling foul of the authorities. In January 2011 Ryan Babel became the first player to be punished for comments made on Twitter. The Liverpool striker was not too pleased with two decisions made by ref Howard Webb in the 1-0 FA Cup defeat by Manchester United at Old Trafford on Sunday January 9th 2011. In what was Kenny Dalglish’s first match back in charge of Liverpool the referee awarded United a penalty in the second minute, from which the winning goal was scored, and half an hour later sent off Steven Gerrard. Babel criticised the ref and posted a link to a doctored picture of Webb – wearing a Manchester United shirt! Babel admitted an FA charge of improper conduct and was fined £10,000 and was warned about his future conduct.

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In December 2003 Rio Ferdinand was banned from football and fined £50,000 for ‘failure or refusal to take a drugs test’. The Manchester United player had been asked to take a test on September 23rd at the clubs’ Carrington training ground but left without providing a urine sample. He claimed that he forgot as he was pre-occupied with moving house – and went shopping instead! After an unsuccessful appeal the 8 month ban ran from the end of January to the end of September 2004 and in addition to missing domestic competition the ban included international football and so he was absent from Euro 2004 in Portugal.

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Saturday January 6th 1990 was a great day for Cardiff City. Their FA Cup Third Round tie against Queens Park Rangers saw them bank record club record receipts for a match at Ninian Park – £50,517.75. Well, they would have banked it on Monday but sadly for Cardiff’s bank balance thieves broke into the safe over the weekend and pinched the lot!

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Liverpool’s Jamie Carragher was hit by a coin thrown from the crowd in an FA Cup 4th Round tie against Arsenal at Highbury on Sunday January 27th 2002. He threw it back into the crowd for which he was red-carded followed by a police warning, £40,000 club fine and three-match FA ban.

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Perchè Pelè scelse la maglia numero 10

Chi non sogna, iniziando a giocare a calcio, di indossare un giorno la maglia della propria squadra numero 10? Il numero dei grandi, da Maradona a Messi, passando per Rivera, Mazzola e Platini, solo per fare qualche esempio. E non dimentichiamo apposta Pelè, perché l’uomo simbolo del primo calcio in Tv e che diede un Valore a quel numero, che fino ad allora serviva solo per riconoscere un giocatore dall’altro.

Ma come si arrivò a vedere il 10 sulla schiena della stella del Santos e del Brasile?

Innanzitutto la leggenda nasce in occasione dei Mondiali 1958 in Svezia, quando appena 17enne, venne inserito nella rosa dei verdeoro. Tuttavia i dirigenti brasiliani inviarono la lista dei calciatori alla FIFA senza indicare i numeri assegnati. Un impiegato del massimo organismo, senza conoscere le qualità tecnico-tattiche di ciascun elemento, prese ad assegnare i numeri, così che si ebbe il portiere, Gilmar indossare la 3, Garrincha, ala destra fulminante, prendersi l’11 e Didi, uno del mitico trio assieme a Vavà ed alla Perla Nera, avere il 6, la classica numerazione spettante al “vecchio” libero.

E Pelè? Ovvio la Storia era già scritta: ebbe il 10 e da allora sarà lui a scrivere la storia del calcio.